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Associazione Ceva nella Storia - Etimologia della parola TANARO

Etimologia della parola TANARO     Torna all'indice


Si trascrive un estratto della tesi di laurea “Ricerche di toponomastica medioevale dell’Alta Valle del Tanaro” (anno accademico 1970/71) di Maria Luisa Borgna Rossi, discussa con l’emerito professore padre Giuliano Gasca Queirazza dell’Università degli Studi di Torino.

« ... Il toponimo Tanaro (Tanarus 808, 1133, 1142; Tannarus 922, 1217; Tanerus 976; Tanard 967; Tanagrus 1135, 1217, 1311, 1408, 1486; Tanegrus 1356, 1442) secondo il Dauzat (Les noms de lieux, pag. 197) è da riferire alla radicale ar- (che nella lingua parlata dei popoli che abitavano la regione prima degli indoeuropei, avrebbe significato «acqua, acqua corrente»), la quale si riscontra in parecchi nomi di fiumi dell'Italia Settentrionale e Centrale, nel bacino del Rodano, in quello del Reno e nei Pirenei: Arno, Aar, Ahr, Aare (Reno), Arve (Rodano), Ara (Pirenei), Avré (Somme).
Attraverso varie vicissitudini la radicale ar- sarebbe diventata nell'epoca italo-celtica un suffisso per cui si avrebbe avuto: Isère (Rodano), Esera (Ebro), Yser, Isar (Danubio), Tiétar (Tago), Stura, Esaro, Taro, Tanaro, Isara = Oise (Senna), Incara = Ancre (Somme), Savara = Sèvre, Oscara = Ouche (Saone), Avara = Yévre (Loira).

Il Rondolino (Il Piemonte preromano nel nome dei fiumi, pag.273), che vede in Tanaro un toponimo da ascrivere all’epoca preromana, si esprime in questo modo alla voce succitata:

Tan-a-ro, Tan-a-rus (Plinio 3, 20, 4);
Tan-agr-us, 793, 905, 1009;
Tann-ar-us 793, Tann-er-us 1209;
Tann-ar-e, Giaveno;
Tan-e, Viancino;
Tan-on-san, Pollein;
Tanello, Appennino Ligure.

Temi:
Tan-, Ten-, indoeuropeo tana;
celtico;
ta-anti, ario;
tanoti, sanscrito, ten- germanico, stendere, allungare;
tanatatos, celtico, disteso;
tanno, greco, tendere: tana, basco, vieni;
tanatun, cadere;
tan, ebraico, violento;
tani, brettone, fiume;
tantanel, turco, strepito;
tanar, celtico, tuono;
tanaros, rumoreggiante;
tan, amarico, forte.

Altro tema secondario ar, er-(ar); tautologia tan e ar. Padre A. Ferro (Ceva nell’antichità, pag. 9-10) ritiene invece che il fiume abbia preso il nome da qualche tempio o bosco sacro, che poteva sorgere presso le sue sorgenti o nell’altra parte del suo corso e dedicato a Tanaros o Tanarus presso i Celti «dio del tuono, Giove tonante. ... »

Ad avvalorare la tesi che l’etimologia del nome del fiume Tanaro possa essere di origine celtica, vi è una leggenda, secondo cui Taranis, il dio del tuono (tanar in celtico), viveva tra la Liguria e il Piemonte e si innamorò perdutamente di una bella ragazza che abitava nella valle del Tanaro. Quest’amore con una semplice mortale fece ingelosire un altro dio che fece cadere la vallata nelle tenebre e così al buio la giovane precipitò in un precipizio e morì. Taranis, straziato dal dolore scaturì fulmini e pianse così tanto da dare origine ad un fiume: il Tanaro.

La parola Tanaro è detta: Tana in brigasco, Tòn-no in dialetto ormeasco, Tan o Tani in piemontese.