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Associazione Ceva nella Storia - 03. Toponomastica

03. Toponomastica     Torna all'indice


Lo studio scientifico relativo al complesso dei nomi di luogo del territorio cebano finora è stato affrontato in maniera molto limitata rispetto alla notevole quantità di entità geografiche presenti ed all’aspetto storico-linguistico dei nomi a queste attribuito. Ci si trova a desumere poche notizie da alcuni storici del passato che hanno trattato dell’etimologia dei nomi Ceva, Cevetta e Tanaro, da una tesi di laurea e da una breve ricerca condotta di recente che ha preso in considerazione qualche altro nome.
La finalità che si intende perseguire è pertanto quella di poter raggiungere dei risultati il più possibile inequivocabili e definitivi o quantomeno proporre delle ipotesi molto attendibili. L’aspetto principale della ricerca toponomastica sarà quindi quello di attribuire al nome di luogo, che nel corso dei secoli può aver perso la trasparenza nel senso, un significato possibilmente indubbio indagando nel contempo sulle eventuali trasformazioni che il toponimo stesso può aver subito nel tempo entrando a far parte della denominazione comune.
Di qui l’importanza della ricerca sulle caratteristiche fisiche dell’elemento geografico, inserito in un paesaggio in cui si possono essere verificati dei mutamenti, nonché sotto il profilo linguistico storico che può portare alle radici dei toponimi come ultima testimonianza, se non proprio di una lingua, di un parlare o di modi di dire del tutto estinti o dimenticati, ossia un preciso uso dell’idioma del luogo.
L’analisi dovrà quindi procedere partendo dal censimento e dall’individuazione di tutti i toponimi esistenti ricavandoli dai registri e dalle mappe e planimetrie reperibili, dai catasti, dallo stradario comunale, proseguendo poi con lo studio dei toponimi storici, compresi quelli non più in uso, desumendoli, oltreché dalle memorie trasmesse oralmente, dalla consultazione di fonti antiche quali possono essere i catasti storici, raccolte di atti notarili, l’archivio comunale e quelli parrocchiali.